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LENTI DA VISTA

Ognuno di noi ha esigenze specifiche, presso il nostro punto vendita puoi trovare la soluzione più adatta a te:

Una signora alquanto scettica ci disse: “Le lenti sono tutte uguali”. Si dovette ricredere quando indossò, a parità di gradazione, gli occhiali nuovi. Tutti gli studi che le aziende oftalmiche fanno, sono rivolti a migliorare la visione e di conseguenza al benessere visivo.

Qualità delle lenti

In base alla caratteristica del materiale, alla precisione nel costruirla e ai trattamenti superficiali si determina la bontà ottica di una lente.

La scelta

La scelta delle lenti da vista dipende dall’esigenza visiva, dallo stile di vita e soprattutto dal difetto visivo. Spesso si pensa che con un unico occhiale si possa far tutto e questo può essere vero se la persona non ha particolari necessità. Immaginate di poter correre con i tacchi a spillo. Sì, è possibile, ma alquanto scomodo. Ormai è assodato che per ogni attività sportiva abbiamo bisogno di un scarpa specifica. Purtroppo non è ancora così nel campo delle lenti da occhiali. C’è chi guida molto, chi lavora otto ore al computer, chi dopo aver tolto le lenti a contatto desidera leggere in modo confortevole, chi ama fare sport e chi invece predilige il bricolage. Grazie alla tecnologia si riesce a dare una visione confortevole ad ogni richiesta visiva.

L’evoluzione dei materiali per lenti da vista ci permette di risolvere innumerevoli problematiche che erano impensabili fino a poco tempo fa. Si passa dai materiali organici a quelli in vetro, anche se quest’ultimi sono ormai in disuso a causa della fragilità e della pesantezza. Una volta si sceglieva la lente in cristallo per la capacità di graffiarsi poco, ma oggigiorno esistono dei trattamenti sulle lenti organiche che le rendono idrorepellenti e resistenti ai graffi. Inoltre per chi guida un’auto con l’airbag, la lente in cristallo, seppur temperata, è fortemente sconsigliata.

Classificazione

La composizione dei materiali modificano la rifrazione della luce, vale a dire di quanto si sposta il raggio luminoso quando esso lo attraversa. Dunque possiamo classificare i materiali a seconda dell’indice di rifrazione, cioè dello spostamento del raggio luminoso. Sul mercato abbiamo lenti a basso, alto ed altissimo indice. Più è alto l’indice e più la lente sarà sottile e leggera.
Un’altra caratteristica dei materiali è la resistenza agli urti. Ad esempio con il policarbonato si possono costruire lenti talmente robuste ed elastiche che hanno la proprietà di trattenere un proiettile. Questi materiali vengono normalmente scelti per gli occhiali da lavoro, per chi pratica sport o per gli occhiali da bambino.

Materiali Particolari

Tra i materiali di ultima generazione c’è “Lutina”. Nasce per la protezione degli occhi dai raggi ultravioletti e parte della luce blu (HEV). Blocca i raggi dannosi fino 420 nm, ed è disponibile anche fotocromatica.

I trattamenti superficiali che vengono effettuati sulle lenti, sono diversi strati di microparticelle che hanno la funzione di indurire il materiale organico per diminuire i graffi, renderlo privo di riflessi e diventare idrofobico e antistatico, per far si che la lente si sporchi meno. Normalmente tutto questo procedimento prende il nome di Antiriflesso.

Bontà dell’antiriflesso

Come detto pocanzi, tutto dipende da quanti strati è composto l’antiriflesso e dalla tipologia delle microparticelle. Non è semplice realizzare un buon antiriflesso  e ogni azienda ha dei brevetti e dei segreti industriali notevoli. Migliore sarà l’antiriflesso e migliore sarà la qualità della lente. Si incrementerà la resistenza, l’estetica e la visione sarà nitida e rilassata.

Ultima generazione di trattamenti

Con l’avvento degli strumenti multimediali si ha l’esigenza di proteggere gli occhi dalla luce blu. Smartphone, tablet, computer, televisori, ecc. emettono dei raggi blu-viola (HEV). Sono raggi cosiddetti ad alta energia che provocano abbagliamento. Questa componente luminosa può portare all’affaticamento visivo e per chi utilizza i tablet o i telefonini prima di dormire anche all’insonnia. Questo trattamento, ideale per chi usa molto gli strumenti multimediali, ha la funzione di proteggere gli occhi, elevare il contrasto e rendere la visione più rilassata.

Trattamenti Speciali

Oltre ai raggi UV, possiamo proteggere gli occhi dai raggi infrarossi (760 – 1400 nm). Questi raggi, penetrando in profondità nella pelle, causano rughe ed invecchiamento. Questo trattamento aiuta a mantenere una sana e bella espressione.

 

Trattamenti Specchianti

Sono trattamenti che soddisfano il fashion o la massima protezione solare. I trattamenti fashion sono quelli con un leggero specchio, mentre quelli completamente a specchio  sono altamente protettivi e sono utilizzati soprattutto negli sport. Le lenti specchiate, in realtà sono composte da due trattamenti: Un trattamento specchiante nella superficie anteriore e un trattamento antiriflesso nella parte posteriore della lente

Trattamenti Antiappannanti

Questi trattamenti sono applicati sulle lenti solo indurite, dunque non sono antiriflesso. Questa lavorazione crea una superficie antiappannante e superidrofobica. Questo trattamento è consigliato per chi lavora col vapore, ad esempio i cuochi o per chi lavora tra il caldo e il freddo, ad esempio per chi deve entrare ed uscire da celle frigorifere.

Le lenti monofocali le possiamo dividere essenzialmente in:

  • Sferiche: Le lenti sono composte da due superfici curve, le quali hanno un unico raggio di curvatura. L’inconveniente è che più aumenta il difetto visivo, più aumenta l’aberrazione sferica, restringendo il campo di messa a fuoco. Ecco perché si consigliano per difetti visivi lievi.
  • Asferiche o Biasferiche: Sono lenti le cui curvature sono ricavate da ellissi o iperboli. Questo rende le lenti più sottili e più estetiche soprattutto negli alti difetti visivi. Inoltre, eliminando l’aberrazione sferica, la zona di messa a fuoco aumenta rendendo la visione più confortevole.
  • Personalizzate: Sono lenti fatte su misura per l’utente. Grazie all’alta tecnologia impiegata nella costruzione delle lenti, ai sistemi di centratura computerizzati, queste lenti vengono realizzate tenendo conto del difetto visivo, del tipo di montatura scelta e della distanza che si ha tra lente e occhio. Tutto ciò determina una visione nitida e naturale in tutte le direzioni di sguardo, una straordinaria nitidezza e percezione cromatica, una visione rilassata senza affaticamento oculare.

Sono considerate delle lenti monofocali a supporto accomodativo. Detto in parole povere, l’accomodazione è il movimento che compie il cristallino per mettere a fuoco un’immagine ravvicinata. Le nostre esigenze odierne ci portano a guardare gli strumenti multimediali parecchie ore al giorno e questo ci comporta uno sforzo accomodativo notevole. Con l’uso dei telefonini, tablet, ecc., si manifestano spesso dei disturbi come l’occhio secco, bruciore, affaticamento visivo e difficoltà di concentrazione. La funzione di queste lenti è quello di rilassare il cristallino garantendo una messa a fuoco rapida e confortevole e di diminuire i disturbi visivi. Sono consigliate per le persone in età compresa tra i 13 e i 42 anni che utilizzano i dispositivi digitali per più di due ore al giorno.

La sicurezza, quando si guida, è di fondamentale importanza per noi e per gli altri. Spesso però ci troviamo a guidare in condizioni di luce non ottimali e i nostri occhi sono costretti ad uno sforzo notevole. La continua messa a fuoco tra la strada, il navigatore, gli specchietti e il continuo mutare del diametro pupillare dovuto a situazioni avverse come l’abbagliamento solare, la pioggia, la guida crepuscolare o notturna, comporta che la qualità della nostra vista sia messa a dura prova. Queste lenti sono studiate per diminuire l’affaticamento visivo dovuto al cambiamento del diametro pupillare. Il risultato sarà una migliore capacità nel valutare le distanze e di reagire agli imprevisti più rapidamente. Si avrà, riducendo il fastidio delle luci, un eccellente visione notturna soprattutto in caso di nebbia o pioggia.

Il comportamento visivo di chi mette le lenti a contatto è diverso da chi indossa sempre gli occhiali. Queste lenti sono progettate per chi alterna le lenti a contatto con gli occhiali e tengono conto del tipico atteggiamento visivo di chi usa le lenti a contatto.

Rallegrarsi di una visione confortevole anche con gli occhiali e poter riposare gli occhi dopo aver tolto le lenti a contatto, oggi è una realtà.

Queste lenti danno un vero sollievo agli occhi anche per chi legge molto o utilizza i dispositivi digitali dopo il porto di lenti a contatto.

Queste lenti vengono chiamate in vari modi: Occupazionali, digressive, indoor, a profondità di campo, ma normalmente vengono chiamate “lenti da ufficio” perché sono state appositamente sviluppate per una visione nitida nel lavoro alla scrivania (Computer e lettura, ma non da lontano).
Dai 40 anni in poi inizia la fase della presbiopia, il cristallino inizia a perdere la sua elasticità e si comincia a vedere male da vicino. Più il tempo passa anche la mezza distanza diventerà difficoltosa e non riusciremo più a mettere a fuoco lo schermo del computer. Ci troveremo nella condizione in cui con l’occhiale da vicino vedremo male il computer, se non avvicinandoci eccessivamente e con l’occhiale da computer non riusciremo a leggere da vicino. In parte potremmo risolvere il problema con un occhiale progressivo, ma assumendo una postura non corretta e con l’insorgenza di dolori al collo e ai muscoli delle spalle. Ecco perché sono nate le lenti da ufficio, per ripristinare una visione e una postura corretta davanti al computer.

Le lenti progressive nascono per sopperire alla presbiopia, cioè alla fatica nel leggere da vicino dopo i 40 anni. Queste lenti nascono per una vita dinamica, per chi ha l’esigenza di vedere da vicino, a mezza distanza e da lontano continuamente. Non nascono per una vita statica come ad esempio per chi lavora tanto al computer o per chi legge molto. Con l’avvento dei telefonini, l’esigenza di guardare da lontano e da vicino è aumentata notevolmente. Le lenti progressive ci ridanno la vista che avevamo a 20 anni, possiamo mettere a fuoco a tutte le distanze senza sforzo.

Vecchie credenze

Molte persone pensano che le lenti progressive siano tutte uguali e non c’è nulla di più sbagliato. Le lenti variano in base ai campi visivi, ai materiali, ai trattamenti, alle metodologie di costruzione e alle necessità di visione di ognuno di noi.
Altre persone ci dicono: La mia amica mi ha detto… e noi rispondiamo: Ha mai provato la sensazione di un occhiale progressivo? Nel nostro centro ottico, previo appuntamento, abbiamo la possibilità di far provare la sensazione e soprattutto di spiegare come si usa nel modo corretto l’occhiale progressivo. A quel punto si è consapevoli se l’occhiale progressivo è adatto alle nostre esigenze visive oppure no.
Un altro fattore da non sottovalutare per un porto confortevole dell’occhiale progressivo è la centratura delle lenti, che deve essere effettuata con la massima precisione, tenendo conto della postura della persona.

Sistemi di costruzione


La prima cosa che differenzia le lenti progressive sono i campi visivi, cioè quelle zone dove possiamo mettere a fuoco (nella figura 1 sono raffigurati in blu scuro). Il restante sono zone di aberrazione, cioè zone dove la visione non è nitida. E’ logico pensare che la prima lente progressiva della figura 1, con un campo visivo così stretto, ci creerà molta difficoltà nell’uso e nell’adattamento. Queste lenti sono il classico “specchietto per le allodole”, che con un prezzo “speciale”vi illudono di comprare delle bellissime lenti progressive.
Quando trovate scritto: “Lenti progressive a ….”  Diffidate della qualità.
Nessuno si può permettere di svendere la qualità e i vostri occhi meritano il meglio. Tutto questo per dire che le lenti viste dall’esterno sembrano tutte uguali, ma indossate, si vedrà il mondo esterno in modo diverso, a seconda della tipologia di lenti.

Stile di vita

Fino a poco tempo fa le lenti personalizzate erano il meglio che offriva il mercato. Per lenti personalizzate si intende lenti fatte su misura per l’utente, cioè lenti che vengono realizzate tenendo conto del difetto visivo, del tipo di montatura scelta e della distanza che si ha tra lente e occhio.

Oggi invece si parla di lenti che oltre ad essere individuali tengono conto dello stile di vita. I campi visivi vengono realizzati in base alle principali esigenze della persona, perché ognuno di noi ha il proprio stile di via.

Di quale stile di vita fai parte? Qui sotto troverai la soluzione su misura per le tue esigenze visive.

Dunque non solo una lente personalizzata, ma una lente su misura che migliora il tuo stile di vita. Tutto ciò determinerà una visione nitida e naturale in tutte le direzioni di sguardo, una straordinaria nitidezza e percezione cromatica, una visione rilassata senza affaticamento oculare

Lenti progressive: Piccole meraviglie ripiene di tecnologia.

Hoya: Una soluzione completa per un ambiente in rapido movimento.

Tokai: Grazie a degli studi neuroscientifici, è stato ottenuto l’innovativo design delle lenti progressive, che assicurano un’esperienza di visione confortevole e precisa.

Zeiss: Le più recenti tecnologie di ottimizzazione rendono le lenti uniche come le impronte digitali.

Le lenti per gli occhiali da vista, oltre al trattamento antiriflesso, le possiamo leggermente colorare con tinte unite, tonalità degradanti o addirittura bicolori. Possiamo scegliere, dai colori classici come il marrone, il grigio o il verde fino ad arrivare a colori che riflettono il tuo stile di vita. I colori di diverse tonalità e gradazioni ci danno la possibilità di preferire i colori che desideriamo, oppure se siamo “modaioli” possiamo seguire le tendenze del momento.

Le possibilità sono illimitate.

La funzione più importante di queste lenti, oltre a togliere il reverbero della luce, è quello di proteggerci dai raggi 

UV, che possono essere la causa dell’insorgenza della cataratta e della degenerazione maculare.
Le lenti fotocromatiche si colorano in base alla quantità di raggi ultravioletti che sono nell’aria. 

Gli occhiali da sole tradizionali hanno una colorazione della lente prestabilita e fissa, mentre le lenti fotocromatiche si presentano come lenti chiare e si inscuriscono automaticamente a seconda del livello di luce ultravioletta. In questo modo la transizione da lente chiara a scura avviene gradualmente per garantire una visione ottimale in qualsiasi situazione di luce; maggiore sarà l’intensità dei raggi UV e maggiore sarà lo scurimento delle lenti. Non c’è più bisogno di ricordarsi dell’occhiale da sole oltre a quello da vista e di intercambiarli costantemente. La comodità sta proprio qui: avere due occhiali in uno solo!
Queste lenti sono indicate per i bambini, dove spesso ci dimentichiamo di fargli indossare gli occhiali vista-sole.

Le ultime generazioni di lenti fotocromatiche sono veloci sia ad inscurirsi che a tornare bianche. Possiamo averle in quattro colori: marrone, grigio, grigio-verde e blu, sia in tinte uniformi che sfumate.

Ricordiamo che la lente fotocromatica si inscurisce poco all’interno di un’automobile, dato che i vetri bloccano circa l’80% dei raggi ultravioletti.

Per chi viaggia molto è consigliabile un occhiale con lenti da vista per il sole.

Le lenti da sole graduate sono lenti colorate progettate per chi porta gli occhiali da vista e trascorre diverso tempo alla luce diretta del sole. In questo modo viene garantita la protezione totale dai raggi UV mantenendo la comodità dell’occhiale da vista con le proprie lenti correttive. E’ una soluzione indicata per ognuno e per ogni tipo di situazione: da chi ha il piacere di passare del tempo all’aria aperta a chi organizza escursioni in montagna o una giornata al mare.
Si può sceglier tra innumerevoli colori a tinta unita, sfumata e addirittura bi-colore. Poi si può spaziare dalle lenti specchiate alle polarizzate. Quest’ultime hanno il vantaggio di eliminare il 50% dei riflessi e sono indicate per gli amanti della pesca, con cui possono vedere decisamente meglio il pesce sott’acqua. Oppure per chi guida molto, perché eliminano i fastidiosi riflessi del sole sul manto stradale.

Granelli di sabbia o anche solo finissime particelle di polvere che si posano sulla lente oltre ad aumentare il rischio di graffiarle, vanno a compromettere la qualità dell’immagine. Prendersi cura dei propri occhiali, vuol dire mantenerli belli e vederci bene.
Ecco i nostri prodotti:


SPRAY DETERGENTE ZEISS: Questa soluzione detergente è stata appositamente studiata per pulire la superficie delle lenti senza lasciare residui e senza aggredirle.

SALVIETTINE DETERGENTI ZEISS: Salviettine umidificate ideali anche per il viaggio o per le emergenze fuori casa.

Entrambi i prodotti possono essere utilizzati per rimuovere in modo delicato ma efficace qualsiasi tipo di sporco. Infine sono ideali anche per obiettivi, filtri e lenti per macchine fotografiche, binocoli e display LCD, come quelli del vostro computer, tablet e smartphone.

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